Dendrocultura

Nuove prescrizione in caso di infestazione

Il punteruolo rosso

Una recente determina del Servizio Fitosanitario Regionale del Lazio dispone le norme operative da rispettare in caso la palma di proprietà sia stata infestata dall'insetto e sia localizzata in una delle zone di insediamento o cuscinetto.

Gli interventi da eseguirsi sulle palme sono diversi a seconda del livello di infestazione.

 

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Neve su Roma 

Il fenomeno meteorologico inusuale si è verificato Venerdì 17 Dicembre 2010. Dendrocultura era al lavoro sull'installazione del sistema di aspersione di insetticida sull'apice di alcune palme delle Canarie per prevenire l'infestazione da Punteruolo Rosso. Questo è un breve filmato della nevicata vista da sopra l'apice di una palma.

 
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L'abbattimento di grandi alberate contribuisce alla produzione di energia elettrica

Quando non è possibile salvare grandi superfici o filari di alberi vegetanti in condizioni fitosanitarie e/o ecologiche difficili, e si rende inevitabile il loro abbattimento, è possibile utilizzare il materiale vegetale in apposite centrali a biomassa per la produzione di energia elettrica e/o acqua calda per il teleriscaldamento.

Quest'ultimo servigio dei nostri alberi è reso possibile da idonei mezzi che sono in grado di trasformare intere piante in piccole scaglie di legno non più lunghe di 2 cm (materiale noto come cippato). In seguito all'abbattimento (vedi filmato) gli alberi vengono trasportati presso la cippatrice, che provvede al carico del camion.

A carico completato, il camion trasporta il cippato presso una centrale a biomassa la quale provvede alla sua combustione. Il cippato trasportato da ciascun autoarticolato visibile nel filmato, una volta valorizzato in centrale, produce circa 90.000 kWh, pari al fabbisogno energetico di 4 anni di una casa monofamiliare di 5 locali mal coibentata (situazione ordinaria).

Una buona organizzazione del lavoro rende possibile l'abbattimento di circa 80 alberi al giorno, in contesto urbano, e l'invio di 2 autoarticolati carichi di cippato.

 
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Il Piano d’azione regionale del Lazio per il contenimento e l’eradicazione del punteruolo rosso delle palme

Il neonato "Piano d’azione regionale per il contenimento e l’eradicazione del punteruolo rosso delle palme" del Servizio Fitosanitario del Lazio è stato pubblicato nella Determinazione A6505 del 29 novembre 2010.

Nella nuova determinazione:

  • si prende atto che l'infestazione da Punteruolo Rosso è ormai non più eradicabile nell'arco di un anno;
  • si amplia la zona di infestazione e quella cuscinetto;
  • si assegna ai Comuni il compito di verifica sull'esecuzione delle misure prescritte nella determinazione stessa;
  • si afferma esplicitamente che l'onere per qualsiasi trattamento (preventivo, curativo, abbattimento) rimane a carico del proprietario o conduttore;
  • si prevedono espressamente gli interventi di prevenzione sulle palme sensibili non infestate.

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Stadio di infestazione del Punteruolo rosso nel Lazio (Novembre 2010)

Il punteruolo rosso, famigerato coleottero che si ciba delle palme nel suo stadio larvale, continua la sua inarrestabile avanzata nel territorio laziale.

Nella determina A6505 del 29 Novembre 2010, il Servizio Fitosanitario Regionale ha individuato le nuove zone cuscinetto e le nuove zone di insediamento dell'insetto.Vediamo brevemente cosa è cambiato rispetto a marzo 2010 a livello delle singole provincie.

Frosinone

Nella provincia di Frosinone l'infestazione si sta ulteriormente espandendo, con 2 nuovi comuni classificati come zona di insediamento (Castro dei Volsci, Ferentino) ed un comune che passa da zona cuscinetto a zona di insediamento (Sant'Elia Fiumerapido).

Latina

Nella provincia di Latina non vi sono variazioni nei livelli di infestazioni, essendo ormai completamente infestata. 

Roma

Nella provincia di Roma l'infestazione è in lenta espansione. Il comune di Campagnano di Roma diventa zona di infestazione mentre quello di Rignano Flaminio diventa nuova zona cuscinetto.

Viterbo

Viterbo è la provincia ove l'infestazione si sta espandendo maggiormente. Oltre al comune di Tarquinia, il punteruolo rosso è ora insediato in Nepi, Veiano e Vetralla espandedosi, quindi, anche in ambienti meno caldi. Di conseguenza 13 comuni sono ora zone cuscinetto: Calcata, Canepina, Caprarola, Carbognano, Castel Sant’Elia, Civita Castellana, Corchiano, Fabrica di Roma, Falerina, Gallese, Ronciglione, Vallerano, Vignanello.

Abbiamo aggiornato la tabella riassuntiva dei cambiamenti, utile per tracciare l'espansione dell'infestazione. 

Contatta Dendrocultura per qualsiasi consulenza.

 

 
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Cosa fare quando si sospetta che un albero si stia inclinando

I nostri alberi cittadini raggiungono spesso dimensioni ragguardevoli, a volte superando anche i 20 metri in altezza. Alla vista di questi monumentali alberi oscillare al vento ci si chiede quale sia la loro stabilità, soprattutto se non si conosce quale sia il volume e la qualità del terreno a disposizione dell'albero stesso.

Gli alberi sono progettati per la crescita in altezza e, normalmente, hanno tutte le difese necessarie per resistere agli agenti atmosferici e meteorici tipici del clima al quale sono adattati. Purtroppo le condizioni ecologiche che si creano in città, una scelta della specie non idonea, i lavori stradali che spesso tranciano le radici e tanti altri fattori, espongono gli alberi cittadini a rischi cui non sono adattati ad affrontare.

Uno dei sintomi di allarme più eclatanti di crisi nella vigoria dell'albero è un aumento dell'inclinazione del fusto che può essere sintomo di cedimento a livello radicale. Misurare una variazione dell'inclinazione è fondamentale per spazzare il campo dalle impressioni e dalle paure cui possono cadere preda i condomini figurandosi un immediato schianto e richiedendo l'abbattimento della pianta.

Rivolgersi ad un professionista che svolga una seria e completa valutazione di stabilità può risolvere nella maggior parte dei casi i dubbi e le paure. Nonostante ciò è possibile misurare con esattezza la variazione di l'inclinazione nel tempo mediante un semplice strumento di misura dell'inclinazione come l'inclinometro, posto su una staffa a ridosso del tronco dell'albero. Vediamo come.

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