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Palme infestate dal Punteruolo rosso: produzione di energia con risparmio sui costi di smaltimento  

Le palme con la chioma collassata e secca sono ormai una sconcertante ma usuale vista sia a Roma sia ancor più nel litorale laziale a sud di Civitavecchia. Nonostante nella regione Lazio l'abbattimento delle palme infestate dal punteruolo rosso sia obbligatorio gli individui morti lasciati in piedi sono estremamente numerosi. Il mancato abbattimento è dovuto nella maggior parte dei casi agli elevati costi che, sommando anche quelli di trasporto presso una discarica autorizzata e di smaltimento, possono raggiungere i 1.500 € per individuo.

Dendrocultura ha ideato e messo in opera una filiera di trasporto e smaltimento dei residui vegetali estremamente economica rispetto al consueto conferimento in discarica, nel rispoetto della normativa vigente.

Il risparmio per il proprietario della palma può arrivare al 30% del costo completo dell'abbattimento!

La filiera, oltre a consentire un notevole risparmio per il proprietario della palma, è anche ecologica perché le palme, una volta cippate, vengono utilizzate come combustibile in centrali a biomassa per il riscaldamento o la produzione di energia elettrica. L'impiego delle palme consente di evitare l'impiego di combustibili fossili (petrolio, gas naturale, carbone) per la produzione di una uguale quantità di energia.

La filiera è un servizio sia per i privati che intendono abbattere in autonomia la palma sia per le ditte operanti nel verde urbano che si possono appoggiare a noi per il servizio di trasporto e smaltimento evitando tutti i "problemi" che derivano dall'organizzazione logistica della fase post-abbattimento.

Dendrocultura offre anche servizi di consulenza alla corretta procedura di abbattimento della palma, nel rispetto delle norme vigenti, e delle comunicazioni obbligatorie al S.F.R..

Contatta Dendrocultura per richiedere il servizio della filiera.