Misure fitosanitarie punteruolo rosso (anno 2010) PDF Stampa E-mail

Misure fitosanitarie sulle palme in vigore dal 2010

Attenzione, nuove norme sono in vigore!

Le palme della specie Phoenix canariensis Chabaud e P. dactilifera L. nel Lazio vanno incontro ad una infestazione ad opera di un insetto coleottero in rapida diffusione, il Punteruolo rosso. Per capire se la propria Una palma attaccata dal punteruolo accanto ad una asintomaticapalma sia stata infestata dall'insetto il SFR ha predisposto un poster informativo.

Rispetto alla normativa in vigore nel Lazio fino al 2009, quella del 2010 amplia sia le zone cuscinetto, sia le zone di insediamento.

La nuova normativa prescrive l’obbligo, "nella zona insediamento", ai proprietari e/o i conduttori a qualsiasi titolo di vegetali di palma infestati da punteruolo rosso di:

  • attuare immediatamente le misure fitosanitarie così come individuate nell’allegato I,

previa

  • notifica al Servizio Fitosanitario Regionale ed al Comune sul cui territorio è ubicata la palma infestata mediante apposito modulo.

La novità consiste nel fatto che il proprietario, accertata la presenza dell'infestazione sulla propria palma, dovrà solo notificare l'avvio delle operazioni di abbattimento o di cura, senza attendere l'ispezione da parte del personale del SFR.

Novità è anche l'obbligo di notifica al Comune sul cui territorio è ubicata la palma, poiché ora esso è investito della salvaguardia delle palme mediante "la verifica sull’esecuzione delle misure prescritte nella determinazione, anche attraverso l’emanazione di atti per la loro attuazione al fine di tutelare la pubblica incolumità e il decoro urbano".

Infine sono state anche previste sanzioni da euro 500 ad euro 3.000 per la mancata esecuzione delle misure fitosanitarie.

Prescrizioni in caso di infestazione conclamata (allegato I)

In caso di infestazione da punteruolo rosso si prescrive l’abbattimento e lo smaltimento della parte infestata del vegetale, che si identifica con la parte di fusto in cui sono visibili gallerie e/o cavità e/o marciumi.

Finalmente si esplicita che la prescrizione all'abbattimento e smaltimento (come di seguito descritti) è limitata alla sola parte infestata dal punteruolo. La nuova prescrizione incide non tanto sul costo di abbattimento, quanto su quello di smaltimento, dato che i prezzi pewr lo smaltimento delle partinon infestate sono di circa la metà rispetto a quelle infestate.

Misure fitosanitarie da adottare nell'abbattimento

Non vi sono sostanziali novità nella procedura di abbattimento, riportiamo dal testo della determina:

  • operare evitando giorni con forte piovosità, che possono rallentare l’esecuzione degli interventi, e giornate con ventosità eccessiva, che possono favorire il volo degli adulti;
  • coprire l’area sottostante la proiezione della chioma della pianta da abbattere con teli di plastica dello spessore di almeno 0,40 millimetri, al fine di impedire la caduta del materiale infestato sul terreno nudo e di agevolare le operazioni di raccolta delle parti vegetali tagliate e di tutti gli stadi di sviluppo dell’insetto caduti accidentalmente al suolo;
  • predisporre il cantiere di lavoro con almeno due operatori, di cui uno addetto ai tagli in sommità e uno a terra per consentire la raccolta immediata e tempestiva dei materiali di risulta;
  • asportare le foglie e coprire l’apice vegetativo con imballaggi avvolgenti (reti antinsetto o teloni di plastica di adeguato spessore e resistenza);
    procedere con il taglio della palma a sezioni successive, osservando con cura la sezione di taglio, considerando che la parte infestata del vegetale si esaurisce solo quando non sono più visibili gallerie e/o cavità e/o marciumi;
  • raccogliere e confinare in imballaggi avvolgenti (reti antinsetto o teloni di plastica di adeguato spessore e resistenza) tutti i residui infestati depositati sul telone di plastica;
  • procedere alla soppressione tempestiva di tutti gli stadi di sviluppo dell’insetto, che potrebbero accidentalmente liberarsi nell’area circostante ricorrendo a qualsiasi mezzo idoneo quali: la raccolta manuale con confinamento in recipienti chiusi e attivati con sostanze insetticide, l’eliminazione per compressione meccanica, la bruciatura con bruciatori a gas;
  • procedere alla distruzione ed allo smaltimento dei materiali di risulta infestati mediante idoneo trattamento termico o triturazione meccanica fine, assicurandosi che i materiali di risulta ottenuti abbiano dimensioni inferiori ai 2 cm;
  • qualora non sia possibile effettuare la distruzione in loco, e sia necessario trasportare il materiale infestato in un sito diverso da quello di abbattimento, è necessario confinare lo stesso in imballaggi avvolgenti (reti antinsetto o teloni di plastica di adeguato spessore e resistenza) e/o utilizzare per il trasporto camion chiuso o telonato, per impedirne dispersioni accidentali;
  • trasmettere al Servizio Fitosanitario Regionale a mezzo fax n.0651686828, entro e non oltre i 15 giorni dallo smaltimento, apposita documentazione comprovante il corretto trattamento e smaltimento del materiale infestato, quale garanzia di corretta attuazione delle misure fitosanitarie sopra individuate. Nel caso di lavori effettuati da terzi, la corretta esecuzione dei lavori va attestata dalla ditta che ha effettuato i lavori, qualora invece lo smaltimento venga effettuato mediante un idoneo trattamento termico da parte dell’obbligato, la documentazione è costituita da un’autodichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 dal proprietario della palma comprovante l’avvenuto corretto smaltimento del materiale infestato.

Interventi curativi o preventivi

Qualora le palme infestate dal punteruolo rosso, non siano del tutto compromesse per devitalizzazione dell’apice vegetativo, i proprietari e/o i conduttori a qualsiasi titolo di vegetali di palma possono, tenuto anche conto del valore ambientale di taluni vegetali, in alternativa all’abbattimento, eseguire interventi curativi allo scopo di ottenere un risanamento del vegetale. Si fa presente che palme sottoposte a questi interventi, se pur risanate, sono comunque suscettibili di successive infestazioni da parte del punteruolo rosso.
Le operazioni di risanamento devono essere richieste dal proprietario o conduttore a qualsiasi titolo dei vegetali di palma con spese a proprio carico e sotto la propria responsabilità e devono essere effettuate con le modalità sotto elencate:

  1. trattamenti ad azione insetticida con l'impiego di prodotti fitosanitari registrati, privilegiando le modalità di applicazione a basso impatto ambientale;
  2. trattamenti di potatura di risanamento, effettuati da personale specializzato, consistenti nella rimozione del materiale vegetale infestato e copertura delle superfici di taglio attraverso mastici attivati con prodotti insetticidi e fungicidi. Tutto il materiale vegetale infestato rimosso deve essere distrutto mediante idoneo trattamento termico o con triturazione meccanica fine, assicurandosi che i materiali di risulta ottenuti abbiano dimensioni inferiori ai 2 cm. Entro e non oltre 15 giorni dallo smaltimento, deve essere trasmessa al Servizio Fitosanitario Regionale a mezzo fax n.06/51686828, apposita documentazione comprovante il corretto trattamento e smaltimento del materiale infestato, quale garanzia di corretta attuazione delle misure fitosanitarie sopra individuate. Nel caso di lavori effettuati da terzi, la corretta esecuzione dei lavori va attestata dalla ditta che ha effettuato i lavori, qualora invece lo smaltimento venga effettuato mediante un idoneo trattamento termico da parte dell’obbligato, la documentazione è costituita da un’autodichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 dal proprietario della palma comprovante l’avvenuto corretto smaltimento del materiale infestato.

 Il risultato positivo degli interventi di risanamento, deve essere comunicato al Servizio Fitosanitario Regionale, a mezzo fax al n. 0651686828, entro e non oltre i 6 mesi dal loro inizio.
Qualora, invece, tali interventi non abbiano realizzato il risanamento della palma, la stessa deve essere abbattuta e smaltita, con gli obblighi e le modalità descritte al punto 1, con tutti gli oneri a carico del proprietario, comunicando al Servizio Fitosanitario a mezzo fax al n. 0651686828, con un anticipo di almeno 5 giorni lavorativi, la data dell’ intervento per i dovuti controlli attraverso l’apposito modello di cui all’Allegato II alla presente determinazione. Il Servizio Fitosanitario Regionale si riserva di intervenire in tutte le fasi di attuazione delle misure fitosanitarie, al fine di verificarne la corretta esecuzione e prevenire abusi.

Si ricorda inoltre che da marzo 2010 tutti i possessori di palme vegetanti nel comune di Roma sono obbligati a segnalarne la presenza al Comune. 

Scarica la nuova determina. Consulta le nuove aree di insediamento e cuscinetto. Scarica il modulo per la notifica dell'abbattimento o del risanamento.

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