Entra in vigore il "Piano d’azione regionale per il contenimento e l’eradicazione del punteruolo rosso delle palme" PDF Stampa E-mail

Il Piano d’azione regionale del Lazio per il contenimento e l’eradicazione del punteruolo rosso delle palme

Il neonato "Piano d’azione regionale per il contenimento e l’eradicazione del punteruolo rosso delle palme" del Servizio Fitosanitario del Lazio è stato pubblicato nella Determinazione A6505 del 29 novembre 2010.

Nella nuova determinazione:

  • si prende atto che l'infestazione da Punteruolo Rosso è ormai non più eradicabile nell'arco di un anno;
  • si amplia la zona di infestazione e quella cuscinetto;
  • si assegna ai Comuni il compito di verifica sull'esecuzione delle misure prescritte nella determinazione stessa;
  • si afferma esplicitamente che l'onere per qualsiasi trattamento (preventivo, curativo, abbattimento) rimane a carico del proprietario o conduttore;
  • si prevedono espressamente gli interventi di prevenzione sulle palme sensibili non infestate.

Trattamenti preventivi

I trattamenti preventivi da eseguirsi su palme non ancora infestate sono:

  • accurate ispezioni periodiche su tutte le piante sensibili all’attacco del parassita;
  • idonea potatura di foglie e infiorescenze secche da effettuarsi nel periodo invernale, quando gli adulti non volano, con eliminazione dei residui ottenuti;
  • evitare i tagli delle foglie verdi durante il periodo primaverile-estivo o, se proprio indispensabili, coprire e disinfettare le ferite con mastici eventualmente associati a insetticidi, in quanto la superficie di taglio è attrattiva nei confronti dell’insetto. Se i tagli sono effettuati in inverno, quando l’attività di volo dell’insetto è minore, bisogna tenere in considerazione che le ferite possono essere suscettibili di attacchi fungini in quanto cicatrizzano più lentamente;
  • trattamenti con l’impiego di prodotti fitosanitari registrati o formulazioni contenenti nematodi entomoparassiti, da distribuire in maniera lenta così da garantire la completa bagnatura delle fibre della corona fogliare, utilizzando volumi di soluzione adeguati alla dimensione della palma ed assicurando la copertura, con cadenza mensile, dalla primavera all’autunno;
  • cattura massale mediante trappole a feromone posizionate ad almeno 100 metri dai vegetali di palma sensibili, con soppressione degli individui catturati;
  • protezione fisica dei vegetali, ove possibile, mediante reti anti insetto da posizionare opportunamente intorno allo stipite ed alla corona fogliare, da aprile a settembre, onde impedire l’ovideposizione dell’organismo nocivo.

Trattamenti curativi per palme ai primi stadi di infestazione

 Qualora le palme infestate dal punteruolo rosso, non siano del tutto compromesse per devitalizzazione dell’apice vegetativo si può ricorrere ai seguenti interventi previa comunicazione al SFR entro 5gg.:

  • trattamenti insetticidi curativi;
  • dendrochirurgia con idoneo smaltimento del materiale rimosso e comunicazione di avvenuto smaltimento al SFR entro 15 gg.

Qualora le palme risultino effettivamente risanate occorrerà proseguire con gli idonei trattamenti preventivi vista la continua suscettibilità all'infestazione.

Abbattimento di palme non più risanabili

Le prescrizioni per l'abbattimento rimangono inalterate rispetto alla normativa precedente ma vi sono alcuni elementi di novità o chiarimenti in merito al trattamentosullo stipite non infestato. La parte non infestata della palma (ossia che non presenta gallerie e/o cavità e/o marciumi) costituisce un residuo vegetale che non richiede particolari misure per l’abbattimento e lo smaltimento, se non quelle previste per qualsiasi altro residuo di natura vegetale. Gli interventi sulla porzione non infestata possono, quindi, essere effettuati in modo differenziato e differito nel tempo, rispetto alla parte infestata, purché la porzione di fusto, eventualmente lasciata in piedi, sia trattata con paste protettive per impedire reinfestatazioni.

Nel caso in cui l’infestazione riguardi la parte basale del fusto, è obbligatorio eseguire gli interventi di abbattimento e distruzione dell’intera pianta.

Scarica la nuova determina. Consulta le nuove aree di insediamento e cuscinetto. Scarica il modulo per la notifica dell'abbattimento o del risanamento.

Contatta Dendrocultura per qualsiasi consulenza o per chiedere un preventivo di intervento.