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Lotta obbligatoria alla processionaria

Norme in vigore dal 2008

La Gazzetta Ufficiale n. 40 del 16 febbraio 2008 ha pubblicato il decreto 30 ottobre 2007 del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali "Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino Traumatocampa pityocampa (Den. et Schiff)".

Il nuovo decreto, che sostituisce il precedente D.M. 17-04-1998, prevede che tutti i proprietari o conduttori di terreni in cui si trovano piante affette dalla processionaria del pino provvedano alla disinfestazione obbligatoria, in modo autonomo ed a proprie spese.

In caso di rischi per la salute delle persone o degli animali in aree urbane, gli interventi di profilassi sono disposti dal Sindaco. In caso l'insetto minacci la sopravvivenza del popolamento arboreo, gli interventi di profilassi sono disposti dal Servizio Fitosanitario Regionale.

Il Servizio Fitosanitario Regionale del Lazio ha disposto norme per la lotta obbligatoria nel decreto 364 del 21 maggio 2007, ivi comprese le modalità di disinfestazione ed i periodi di intervento. In tale decreto ha individuato due tipologie di territori nella regione ove occorre anche dare comunicazione scritta dell'avvenuta disinfestazione al Sindaco del comune di competenza (il quale risulta competente per i territori ricadenti nell'allegato A) oppure anche alla Regione Lazio (il cui SFR è competente per i territori ricadenti nell'allegato B). Tutto il verde pubblico e privato del comune di Roma ricade nell'allegato A, quindi la comunicazione di avvenuta rimozione va indirizzata al suo Servizio Giardini.

Il SFR della regione Lazio ha disposto che la profilassi venga effettuata con diverse modalità in funzione del periodo dell'anno di avvistamento dell'infestazione:

  • in inverno, inizio primavera, quando le larve dell’insetto munite di peli urticanti si trovano nei nidi, effettuare il taglio e la bruciatura dei nidi;
  • in estate è consigliabile l’asportazione, dei vecchi nidi vuoti contenenti i peli urticanti;
  • in autunno, quando le giovani larve sono prive di peli urticanti, i prenidi devono essere asportati e bruciati e le piante infestate possono essere trattate con bioinsetticidi a base di Bacillus thuringiensis varietà kurstaki oppure, possono essere effettuati trattamenti con prodotti a base di regolatori di crescita (IGR), dopo aver effettuato un opportuno monitoraggio per stabilire se l’insetto si trovi in uno stadio sensibile a questo tipo di prodotti.

Dendrocultura esegue rimozioni dei nidi di processionaria con tecniche di tree climbing.

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